Ultima modifica: 24 ottobre 2013
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Circolare n. 32 – Divieto di fumare a scuola

Decreto Legge del 12 settembre 2013, n. 104 art. 4 (Tutela della salute nelle scuole)

Circ. Int. n.   32                                                                                                Tortolì, 15/10/2013

 

AI DOCENTI
AGLI  ALUNNI
AGLI EDUCATORI DEL CONVITTO
AL PERSONALE ATA
LORO SEDI

 

OGGETTO:  Divieto di  fumo nella scuola

Si comunica  alle SS.LL. che a seguito  del  Decreto Legge del 12 settembre 2013, n. 104 art. 4 (Tutela della salute nelle scuole) è assolutamente vietato fumare sigarette tradizionali e sigarette elettroniche in  tutte le aree di pertinenza della scuola, compresi gli spazi esterni (scale, cortili).

La sanzione amministrativa prevede pene pecuniarie da 55 euro a 500 euro per ogni infrazione contestata.

Il personale in elenco è incaricato della vigilanza e dell’accertamento delle infrazioni al divieto di fumo previste dalla citata normativa:

SEDE DI VIA TEMO      Prof.ssa Depau Anna Maria   /   Prof. Deiana Antonello

SEDE DI VIA MONS. VIRGILIO 28    Prof.ssa Useli Rita /  Prof.ssa Zedde Caterina

SEDE IPSAA  Prof.ssa  Valurta Emanuela  /  Prof. Melis Antonio

SEDE CONVITTO  Prof.  Mammato  Mario /  Prof. Casula Gianfranco

 

Per chiarezza viene indicato il dettato normativo:

Art. 4

(Tutela della salute nelle scuole)

  1. All’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003. n. 3, dopo il comma 1

Tutela della salute dei non fumatori.

1. È vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di:

a) quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico;

b) quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati.

é inserito il seguente: “1-bis. Il divieto di cui al comma 1 è esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche statali e paritarie.”.

  1. E’ vietato l’utilizzo delle sigarette elettroniche nei locali chiusi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, comprese le sezioni di scuole operanti presso le comunità di recupero e gli
  2. istituti penali per i minorenni, nonché presso i centri per l’impiego e i centri di formazione professionale.

3. Chiunque violi il divieto di utilizzo delle sigarette elettroniche di cui al comma 2 e’ soggetto alle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’articolo 7 della legge 11 novembre 1975, n. 584, e successive modificazioni..

  1. I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal comma 3 del presente articolo, inflitte da organi statali, sono versati all’entrata del bilancio dello Stato, per essere successivamente riassegnati, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, allo stato di previsione del Ministero della salute, per il potenziamento dell’attività di monitoraggio sugli effetti derivanti dall’uso di sigarette elettroniche, nonché per la realizzazione di attività informative finalizzate alla prevenzione del rischio di induzione al tabagismo.

Il Dirigente Scolastico
Gian Battista Usai

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