Ultima modifica: 12 settembre 2017
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Regolamento d’Istituto a. s. 2017-2018

PREMESSA

Il Regolamento d’Istituto stabilisce le regole e le modalità di comportamento a cui tutti i soggetti della comunità scolastica devono attenersi.
Esso è parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa e si configura come assunzione di responsabilità e di consapevolezza del proprio ruolo e del proprio contributo al fine di favorire il percorso formativo di ogni studente.
In funzione di questo percorso, l’osservanza delle regole è indispensabile a sviluppare il senso di responsabilità, il rispetto degli impegni presi, dei propri doveri, del lavoro proprio e altrui.
Per quanto riguarda le competenze e il funzionamento degli Organi Collegiali, si fa riferimento alla normativa scolastica vigente.
Copia del presente Regolamento è consegnata ad ogni classe, letta e spiegata nel periodo dell’accoglienza, affinché ogni studente possa prenderne cognizione ed è altresì consultabile nel sito web dell’Istituto.
L’iscrizione alla Scuola comporta l’accettazione del presente Regolamento (D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, così come modificato ed integrato dal D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007).

PARTE I – DISPOSIZIONI  GENERALI
Art. 1 – Orario delle lezioni

L’orario delle lezioni è il seguente:

Orario lezioni del mattino:
Ingresso: dalle ore 08:25 alle ore 08:30
I ora: dalle 08:30 alle 09:30
II ora: dalle 09:30 alle 10:30
III ora: dalle 10:30 alle 11:20
Ricreazione: dalle 11:20 alle 11:40
IV ora: dalle 11:40 alle 12:30
V ora: dalle 12:30 alle 13:30 (fine delle lezioni del mattino)
VI ora: dalle 13:30 alle 14:30
VII ora: dalle 14:30 alle 15:30
Orario lezioni del corso serale:
I ora: dalle 18:10 alle 19:00
II ora: dalle 19:00 alle 19:50
III ora: dalle 19:50 alle 20:35
Ricreazione: dalle 20:35 alle 20:45
IV ora: dalle 20:45 alle 21:30
V ora: dalle 21:30 alle 22:20

Art. 2 – Ingresso nell’Istituto

L’orario di inizio delle lezioni è fissato per le ore 8:30. Gli alunni possono entrare nel cortile dell’Istituto, o sostare nella hall in caso di pioggia, nei primi trenta minuti che precedono l’inizio delle lezioni; al suono della prima campana, alle ore 8:25, si recheranno nelle rispettive aule. Il portone d’ingresso della scuola verrà rigorosamente chiuso alle 8:35.
Studenti pendolari: Potranno entrare entro le 8:45 solo gli studenti i cui mezzi di trasporto abbiano ritardi accertati, caso per caso, dal responsabile di sede. Oltre tale orario e solo in via eccezionale, l’ingresso sarà consentito alle 9:30, su richiesta scritta o telefonica del genitore, che verrà valutata dal responsabile di sede. Tale norma è valida anche per gli studenti maggiorenni.
Studenti non pendolari (Tortolì-Arbatax): solo eccezionalmente, previa richiesta scritta o telefonica del genitore, potranno essere autorizzati, dal responsabile di sede, a entrare oltre l’orario regolare. Tale norma è valida anche per gli studenti maggiorenni.
Studenti convittori – orario di entrata per il lunedì o post-festivo: anche i convittori sono tenuti al rispetto dell’orario d’ingresso; oltre tale orario, possono entrare solo in via eccezionale per motivi di viaggio, se giustificati dal genitore, con fax o telefonicamente o da chi li ha accompagnati.

Art. 3 – Ritardi reiterati

Ogni ritardo sarà annotato sul registro di classe dal docente in servizio. Al coordinatore di classe spetta il compito di avvertire la famiglia in caso di ritardi reiterati e di segnalare settimanalmente al Dirigente scolastico i nominativi degli studenti che non rispettino tali disposizioni, affinché possano essere adottati eventuali provvedimenti disciplinari. Le presenti disposizioni si applicano a tutti gli alunni della scuola, anche se maggiorenni.

Art. 4 – Uscita

Al termine delle lezioni, l’uscita degli alunni avviene sotto la vigilanza dei docenti di turno; al personale ATA spetta la vigilanza nei servizi, corridoi, scale, atrio e cortile.
Uscita anticipata: gli alunni non possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni se non per sopraggiunti e giustificati motivi di salute o di famiglia.
Gli alunni minorenni potranno uscire solo se accompagnati dal genitore o da un suo delegato maggiorenne e fornito di documento d’identità. Solo in via eccezionale, l’uscita dell’alunno minorenne potrà essere autorizzata qualora pervenga alla scuola, via fax o telefonica, la richiesta dei genitori.
Lo studente maggiorenne potrà essere autorizzato ad uscire anticipatamente solo in casi eccezionali e su presentazione di richiesta scritta, adeguatamente motivata. Tale richiesta verrà valutata, di volta in volta, dal responsabile di sede.
I convittori e gli studenti pendolari i cui mezzi di trasporto abbiano orari non coincidenti con l’orario finale delle lezioni, all’inizio dell’anno scolastico, dovranno fare richiesta scritta di uscita anticipata (sabato o prefestivi) negli appositi spazi previsti dal libretto. Tale richiesta, firmata dal genitore, verrà valutata dal Dirigente scolastico e, se approvata, rimarrà in vigore per l’intero anno scolastico.
In caso di emergenza (idrica, fognaria, riscaldamento) potrebbe rendersi necessaria l’uscita anticipata di tutti gli allievi, previa autorizzazione del Dirigente scolastico.
L’uscita dalla scuola richiesta dagli alunni minorenni che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento della religione sarà autorizzata solo se il genitore avrà firmato l’apposito modulo, al momento dell’iscrizione. Gli studenti maggiorenni possono apporre personalmente la firma.

Art. 5 – Giustificazione delle assenze

Le assenze sono giustificate con l’esibizione del relativo libretto, sottoscritto dall’alunno se maggiorenne, dal genitore o dall’esercente la patria potestà se minorenne.
In caso di smarrimento o danneggiamento del libretto delle giustificazioni dovrà essere fatta richiesta scritta di duplicato previo pagamento di  5,00 € sul C.C. postale n° 13138086.
Dopo cinque giorni di assenza consecutiva, per motivi di salute, si è riammessi in classe solo dietro giustificazione e nulla osta del medico di famiglia.
L’alunno sprovvisto di giustificazione sarà ammesso in classe con riserva. Trascorsa una settimana dall’assenza, non potrà più essere possibile giustificare e le assenze ingiustificate incideranno negativamente sul voto di condotta.

Art. 6 – Sorveglianza alunni

Il personale ausiliario è tenuto ad una costante e assidua sorveglianza degli alunni negli spazi comuni, durante tutto l’orario di servizio, nonché nelle aule al cambio dell’ora e in caso di temporanea assenza del docente. In particolare dovrà essere assicurata la sorveglianza nell’atrio, per evitare entrate e uscite indesiderate, e nei rispettivi piani o laboratori assegnati.

Art. 7 – Iscrizioni “fuori corso”

Le richieste di iscrizioni per la terza volta nella stessa classe devono passare al vaglio del Collegio dei Docenti.

Art. 8 – Convenzione medico ASL

In caso di malore degli alunni la visita medica è a carico della scuola, sulla base della convenzione stipulata con un medico di base della ASL 4 di Lanusei. Nel caso in cui il medico dovesse riscontrare l’infondatezza della richiesta di visita medica da parte dell’alunno, la visita sarà a carico dell’alunno stesso o della famiglia.

Art. 9 – Ora facoltativa di religione

In assenza di attività alternative all’ora di religione, gli alunni che, all’atto dell’iscrizione, scelgono di non avvalersi di questa disciplina, sono autorizzati ad uscire dall’Istituto con una dichiarazione scritta firmata da un genitore nell’apposito modulo. In caso contrario, gli allievi dovranno restare all’interno dell’Istituto senza interrompere l’attività didattica in corso.

Art. 10 – Assemblee di classe e di Istituto

Studenti
Gli studenti hanno il diritto di riunirsi in assemblee di classe e di Istituto, secondo le modalità prescritte dalla legge. Le convocazioni dell’assemblea di classe e d’Istituto, che devono essere autorizzate rispettivamente dal coordinatore di classe e dal Dirigente scolastico, vanno comunicate con un preavviso di due giorni per l’assemblea di classe e di sei giorni per l’assemblea d’Istituto.
Nella richiesta, debitamente sottoscritta, va specificato l’ordine del giorno. Le assemblee sono gestite e dirette dagli studenti. La partecipazione ad esse è obbligatoria.
L’assemblea d’Istituto è sottoposta alla vigilanza dei docenti, che possono sospenderla in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento. L’assemblea di classe è sottoposta alla vigilanza dell’insegnante in servizio, che può sospenderla se rileva condizioni che non ne consentono lo svolgimento e riprendere il regolare svolgimento delle lezioni.
L’attività delle assemblee studentesche e delle loro rappresentanze deve svolgersi nel rispetto della legge e secondo regole democratiche. La partecipazione degli studenti agli organi della scuola ha lo scopo di esercitarli all’autogoverno e aumentare il loro senso di responsabilità.

Genitori
I genitori degli studenti hanno il diritto di riunirsi in assemblea di classe e d’Istituto. La prima assemblea di classe è convocata dal Dirigente scolastico entro i termini previsti dalla legge affinché i genitori eleggano i loro rappresentanti nel Consiglio di classe. Altre eventuali assemblee dei genitori possono essere convocate dai genitori stessi, classe per classe.
La prima assemblea d’Istituto dei genitori è convocata dal Dirigente scolastico entro i termini previsti dalla legge affinché questi eleggano i loro rappresentanti nel Consiglio d’Istituto. Altre eventuali assemblee possono essere convocate dal Presidente del Consiglio d’Istituto di propria iniziativa o su richiesta della maggioranza dei genitori presenti nel Consiglio. La partecipazione dei genitori mira alla tutela degli interessi dei propri figli e ad una comune assunzione di responsabilità con l’istituzione scolastica.

Art. 11 – Sciopero, assemblee sindacali e convegni del personale scolastico

La Scuola comunicherà agli studenti le date di eventuali agitazioni sindacali, precisando che, in tali giornate, non potrà garantire il regolare svolgimento dell’attività scolastica e soprattutto la consueta vigilanza.
Nei casi previsti dalle vigenti disposizioni di legge, con congruo anticipo, alunni e genitori saranno informati su eventuali assemblee sindacali del personale. In quei giorni le lezioni saranno limitate alle ore di attività didattica con uscita anticipata o ingresso posticipato degli studenti.

PARTE II – NORME DI COMPORTAMENTO ALUNNI

Art. 12 – Ore di lezione

Durante le ore di lezione :
è vietato agli alunni uscire in cortile e o allontanarsi dalla propria aula; in particolare non  verrà consentito agli studenti l’acquisto di snack e bibite.
È inoltre vietato consumare cibo e bevande, non è consentito agli alunni, singolarmente o in gruppo, recarsi nelle classi dell’Istituto per qualsiasi comunicazione e a qualsiasi titolo, salvo che gli stessi non siano stati preventivamente autorizzati dal docente (es: libri e materiale didattico). Per qualunque aspetto riguardante le rappresentanze studentesche, è necessaria l’autorizzazione scritta del Responsabile di sede.
Per qualunque esigenza, gli alunni devono rivolgersi esclusivamente al responsabile di sede e, in nessun caso, possono presentarsi in Presidenza senza prima aver ottenuto il permesso.

Art. 13 – Telefoni cellulari ed apparecchi elettronici

È assolutamente vietato tenere accesi i cellulari e gli altri apparecchi elettronici all’interno della scuola; essi dovranno essere tenuti spenti e dentro le apposite scatole predisposte sulla cattedra; in caso contrario, saranno sequestrati dal docente e consegnati in presidenza. Verranno riconsegnati al genitore dopo 24 ore. La scuola assicura la possibilità di comunicare con le famiglie in caso di necessità. Nel caso qualche studente si rifiutasse di depositare il cellulare nell’apposito contenitore, saranno presi provvedimenti disciplinari.

Art. 14 – Fumo

È assolutamente vietato fumare all’interno dell’edificio e in tutte le sue pertinenze. Il personale ATA e i docenti sono tenuti a comunicare al Responsabile di sede i nominativi degli inadempienti che verranno quindi segnalati al Dirigente scolastico per l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.

Art. 15 – Decoro, danneggiamenti, porte di sicurezza

Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato durante tutta la giornata scolastica, a rispettare strutture e attrezzature, a non imbrattare e/o deturpare i locali dell’Istituto, a ridurre al minimo i rumori durante gli spostamenti nei diversi settori dell’Istituto, ad utilizzare gli appositi cestini per la raccolta differenziata  e a lasciare l’aula ordinata e pulita al termine delle lezioni.
In caso di danneggiamento, gli alunni sono tenuti a risarcire la scuola dei danni procurati, per colpa o dolo, alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche o ai beni altrui. Gli studenti responsabili di danneggiamento all’Istituto potranno essere eventualmente tenuti, in orario extrascolastico, a collaborare personalmente e in tempi rapidi alla riparazione dei danni arrecati alla scuola. Nel caso sia impossibile rilevare la responsabilità personale, risponderà del danno l’intera classe, il gruppo-classe o tutti gli alunni dell’Istituto.
Le porte di sicurezza non potranno essere aperte per alcun motivo, salvo in caso di emergenza qualora si dovesse configurare una situazione di pericolo. Nel caso in cui lo studente non rispettasse tale disposizione verrà adottato tempestivamente un provvedimento di sospensione nei confronti dello stesso.

Art. 16 – Smarrimento o furto di oggetti personali

Gli allievi non devono portare a scuola oggetti di valore (gioielli, soldi, telefonini, lettori, o altro); qualora essi lo facessero devono custodirli personalmente. Il personale docente o i collaboratori scolastici non sono responsabili di eventuali smarrimenti o furti di oggetti di valore lasciati incustoditi. Al fine di evitare ciò, si consiglia di tenere sempre vicina la borsa o gli oggetti durante gli spostamenti nei diversi locali della scuola o, quando possibile, di chiedere la chiave dell’aula al personale ATA.

Art. 17 – Ricreazione

La ricreazione si svolge in aula, nei corridoi o nella zona appositamente predisposta del cortile, rispettivamente sotto la sorveglianza del docente dell’ora precedente e del personale ausiliario. Lo svolgimento della ricreazione è regolato da specifico accordo fra Presidenza e Comitato studentesco, che ne precisa le modalità di effettuazione. In generale si ricorda comunque che, anche durante la ricreazione, gli studenti sono tenuti a mantenere puliti gli spazi scolastici. Per l’Agrario e l’IPSIA: la prenotazione dei panini dovrà essere effettuata entro le ore 8:45 al personale ausiliario.
Va ricordato inoltre che i panini possono essere consumati solo durante la ricreazione.

PARTE III – DIDATTICA

Art. 18 – Sostituzione docenti assenti

In caso di assenza del docente, come da delibera del Collegio dei docenti del 21 Ottobre 2011, si procederà alla sostituzione dello stesso seguendo i seguenti criteri, in ordine di priorità:
1) sostituire i docenti assenti con i docenti che hanno ore residue di completamento cattedra;
2) sdoppiamento delle compresenze non ministeriali;
3) utilizzo dei docenti del potenziamento nella percentuale del…
4) impegnare i docenti che hanno sottoscritto la disponibilità per le sostituzioni a pagamento o hanno dato la disponibilità per la flessibilità;
5) sdoppiamento delle compresenze ministeriali;
6) distribuzione degli alunni nelle classi parallele o altre, sempre considerando il numero massimo degli alunni previsti per ciascuna classe secondo la normativa.
Per tutte le classi si potrà, comunque, posticipare l’entrata o anticipare l’uscita quando si conosce in anticipo l’assenza del docente, previo avviso tramite registro elettronico che, per le famiglie, ha validità a tutti gli effetti, in sostituzione delle comunicazioni telefoniche o cartacee.

Relativamente alle classi quarte e quinte, in caso di assenza del docente nelle prime e/o nelle ultime ore di lezione, è prevista, comunque, l’uscita anticipata qualora non vi siano a disposizione docenti con ore residue di completamento cattedra.
Qualora siano assenti i docenti in servizio pomeridiano, le classi interessate usciranno alle ore 13:30.
In caso di sciopero del docente o di partecipazione dello stesso ad assemblee sindacali, gli alunni verranno fatti uscire.

Art. 19 – Verifiche e prove scritte

Tutti i docenti debbono trascrivere sul registro e comunicare allo studente il voto delle interrogazioni orali al termine delle stesse. Il voto attribuito è l’espressione sintetica di un giudizio che scaturisce dall’applicazione dei criteri di valutazione indicati dai dipartimenti e specificati nella programmazione didattica. Il docente è tenuto a spiegare allo studente, ove non fosse già chiaro, tutti gli elementi che hanno concorso alla formazione del voto, ovvero fare riferimento alle griglie di valutazione .

Art. 20 – Attività didattiche extra

Eventuali attività didattiche extra (cinema, biblioteca, visite guidate) devono essere concordate e programmate all’interno del Consiglio di Classe.

NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI

Art. 21 – Il personale docente dovrà trovarsi in aula entro le ore 8:25, accertarsi delle presenze e annotare gli assenti e gli eventuali ritardi nel registro elettronico.

Art. 22 – Il docente della prima ora è delegato in via permanente a giustificare le assenze degli alunni, annotandole nell’apposita sezione del registro elettronico.

Art. 23 – Il docente, in caso di assenza o di ritardo, è tenuto ad avvisare anche il responsabile delle sostituzioni prima dell’orario di inizio delle lezioni.

Art. 24 – I permessi di uscita dalle aule debbono riguardare solo un alunno per volta. I docenti non possono autorizzare l’uscita degli allievi in cortile, e tanto meno dall’Istituto, durante le ore di lezione. In particolare, è vietata l’uscita in cortile agli allievi impegnati nelle esercitazioni pratiche o al termine delle stesse, prima che suoni la campana di fine lezione.

Art. 25 – Il docente deve evitare di mandare gli alunni a prelevare materiale didattico in sala professori.

Art. 26 – Non è consentito mandare gli alunni a richiedere fotocopie, il docente deve farne richiesta personalmente. Non è consentito, inoltre, richiedere fotocopie di libri di testo in adozione.

Art. 27 – Per le lezioni di educazione fisica e di laboratorio, gli alunni debbono essere prelevati e accompagnati dal docente o, in alternativa, da un componente del personale ATA.

Art. 28 – Il docente dell’ora che precede la ricreazione è tenuto a vigilare la classe durante il suo svolgimento.

Art. 29 – I docenti sono tenuti a intervenire qualora notino comportamenti scorretti da parte di alunni anche non appartenenti alle loro classi.

Art. 30 – Poiché il docente rappresenta per gli alunni un modello di comportamento, è tenuto a non utilizzare il cellulare in aula, se non in casi eccezionali.

Art. 31 – Alla luce delle nuove indicazioni ministeriali (cfr. tabella sanzioni disciplinari), per poter individuare eventuali infrazioni reiterate da parte degli alunni è necessario segnalare i comportamenti scorretti nel registro elettronico.

Art. 32 – Al termine delle lezioni i docenti devono accertarsi che i locali utilizzati (aula o laboratori) vengano lasciati in ordine e segnalare tempestivamente eventuali problemi.

Art. 33 – I docenti sono tenuti a prendere regolarmente visione delle circolari all’albo delle circolari nel sito scolastico.

ACCORDO D’ISTITUTO PER LA RICREAZIONE
L’intervallo della ricreazione si svolge tra le ore 11:20 e le ore 11:40.
Gli studenti si impegnano a:

  • Non uscire fuori dal cortile anche se i cancelli dovessero restare incustoditi;
  • Tenere il cortile e tutti gli spazi circostanti la scuola nelle stesse condizioni in cui si trovano al momento dell’inizio della ricreazione;
  • Tenere un comportamento corretto nei confronti dei compagni, del personale ausiliario, dei docenti e degli eventuali passanti. Non urlare e schiamazzare;
  • Rientrare in classe al suono della campana che indica la fine della ricreazione.

UTILIZZO DI TAVOLI E POLTRONE NELLA HALL E ACCESSO AL BAR DIDATTICO

Premesso che il bar è un laboratorio didattico a tutti gli effetti, si ricorda quanto segue:
il consumo di bevande o cibo utilizzando tavolini e poltrone del bar didattico è consentito prima dell’inizio delle lezioni e durante la ricreazione. In generale si raccomanda di tenere un atteggiamento corretto con i compagni impegnati nell’attività didattica e si ricorda che

É VIETATO:

  • attardarsi al bar didattico dopo il suono della campana di fine ricreazione
  • lasciare i tavolini e le poltrone del bar sporchi di cartacce o altri rifiuti

In caso di infrazione gli studenti verranno sanzionati

UTILIZZO DELL’ASCENSORE

Si ricorda che l’ascensore è riservato ai docenti di sostegno per far transitare gli studenti con disabilità motorie, ai docenti in generale per trasferire i carrelli dei laboratori mobili e  in via transitoria, previa autorizzazione di un docente, agli studenti che a qualunque titolo, siano temporaneamente impossibilitati ad utilizzare le scale.

PERTANTO

È fatto divieto agli studenti utilizzare l’ascensore senza autorizzazione. Nel caso si venga meno a tale divieto, qualunque docente potrà segnalare alla presidenza gli studenti trasgressori per i quali verranno presi provvedimenti disciplinari.

Vigilanza:

  • i docenti devono vigilare nelle aule e negli spazi adiacenti;
  • i collaboratori scolastici negli spazi comuni (corridoi, bagni e cancelli esterni);
  • il personale interverrà solo qualora si riscontrino difficoltà non controllabili dagli studenti.

In caso di violazione dei suddetti accordi da parte degli studenti, la ricreazione nel cortile sarà sospesa e verranno applicate le sanzioni previste.

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

In conformità all’art. 5 bis dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti”, contestualmente all’iscrizione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra scuola, studenti e famiglie.

L’istituto IANAS ha predisposto il seguente Patto educativo:

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
ai sensi dell’articolo 3 del dpr n. 235 del 2007

Il Dirigente scolastico e il Genitore/affidatario

Visto l’art. 3 del D.P.R. n.235 del 2007,
Consapevoli che il successo formativo dei giovani è il risultato della collaborazione tra la scuola, l’alunno, la famiglia e l’intera comunità scolastica, sottoscrivono il seguente Patto Educativo di
Corresponsabilità:

LA SCUOLA
Si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:

  • un ambiente favorevole alla crescita degli studenti e un servizio educativo-didattico di qualità;
  • offerte formative aggiuntive e integrative;
  • iniziative per il recupero di situazioni di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
  • la sicurezza degli ambienti;
  • la disponibilità di un’adeguata strumentazione;
  • i servizi di promozione alla salute e di assistenza psicologica;
  • la promozione della solidarietà tra i suoi componenti;
  • la tutela del diritto dello studente alla riservatezza;
  • l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe e di Istituto.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Si impegna a:

  • garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta Formativa creando le condizioni per consentire alle diverse componenti di esprimere al meglio il proprio ruolo, valorizzando attitudini, compe-tenze e professionalità;
  • garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti;
  • cogliere le esigenze formative degli studenti e della Comunità in cui la scuola opera al fine di ottimizzare l’interazione scuola/territorio.

GLI INSEGNANTI
Si impegnano a:

  • comunicare agli alunni programmi, tempi e metodi di lavoro, tempi e metodi di verifica;
  • rendere partecipi gli studenti dei criteri di valutazione, comunicare e argomentare sempre chia-ramente ogni valutazione;
  • in caso di valutazione negativa, indicare e predisporre strumenti e modalità di recupero anche attraverso iniziative di didattica laboratoriale (studio guidato, apprendimento cooperativo etc.);
  • favorire le occasioni di “aggregazione” dei ragazzi, incoraggiando la collaborazione tra di loro;
  • rendere gli allievi protagonisti della lezione, coinvolgendoli attivamente nel lavoro di program-mazione e nella scelta di temi d’approfondimento;
  • stimolare e favorire il confronto all’interno del gruppo-classe, alternando alla lezione frontale quella interlocutoria e ritagliando spazi per il dibattito delle idee e la problematizzazione dei contenuti appresi;
  • informare tempestivamente i genitori in caso di comportamenti scorretti e/o di assenze ingiustificate;
  • incontrare i genitori degli studenti e informarli sull’andamento didattico-disciplinare;
  • assicurare il rispetto della legge sulla Privacy.

LA FAMIGLIA
o chi ne fa le veci, ai sensi dell’art. 30 della Costituzione, si impegna a:

  • conoscere il Regolamento dell’Istituto e l’Offerta formativa;
  • garantire la regolare frequenza e la puntualità dello studente alle lezioni;
  • giustificare con regolarità le assenze e i ritardi dello studente utilizzando il libretto delle giustificazioni;
  • limitare le richieste di entrate posticipate e uscite anticipate dello studente;
  • interessarsi con regolarità dell’andamento scolastico del proprio figlio;
  • tenersi in contatto con i docenti della classe, utilizzando le ore di ricevimento e tutti gli altri momenti di incontro che l’Istituto programma;
  • segnalare eventuali problemi di salute, di frequenza, o altre problematiche che possono condi-zionare il rendimento scolastico del proprio figlio per concordare opportune strategie;
  • far pervenire proposte ai Consigli di classe e al Consiglio d’Istituto tramite la propria rappresentanza per il miglioramento del piano dell’offerta formativa;
  • risarcire l’Istituto per eventuali danni provocati da comportamenti inadeguati.

STUDENTI:  DIRITTI E DOVERI

DIRITTI

  • Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
  • Lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, in coerenza con i criteri di valutazione stabiliti dal Collegio dei Docenti.
  • Lo studente ha il diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
  • Lo studente ha il diritto alla libertà di apprendimento ed esercita autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola.
  • Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della Comunità alla quale appartengono; la scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.

DOVERI

  • Lo studente ha l’obbligo di frequentare regolarmente le lezioni e di assolvere assiduamente agli impegni di studio;
  • Lo studente è tenuto ad avere nei confronti del Dirigente scolastico, dei docenti, del personale tutto, della scuola e dei compagni lo stesso rispetto che chiede per se stesso;
  • Lo studente è tenuto a osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento d’Istituto;
  • Le assenze dovranno essere giustificate dai genitori solo sul libretto delle giustificazioni da esibire il giorno in cui l’alunno rientra a scuola;
  • Non è consentita l’entrata o l’uscita da scuola al di fuori dell’orario scolastico di alunni minorenni se non (accompagnati o prelevati) dai genitori; (In caso di assenza di un docente comunicata in anticipo, la scuola ne informa gli alunni, i quali possono uscire anticipatamente);
  • Gli studenti sono tenuti a rispettare l’integrità dei beni della scuola e sono responsabili dei danni eventualmente procurati, i quali, in caso di minore età del reo, dovranno essere risarciti dalla sua famiglia;
  • Gli studenti, in ogni caso e in ogni ambiente, devono tenere un comportamento educato e rispettoso evitando urla e turpiloqui;
  • Avranno cura della loro persona ed indosseranno un abbigliamento sobrio e decoroso in considerazione delle figure professionali proprie dei settori di indirizzo;
  • Per l’attività di laboratorio gli alunni dovranno indossare le divise specifiche di ogni settore.

 

TABELLA SANZIONI DISCIPLINARI

Gli alunni che non si atterranno al presente regolamento o che terranno comportamenti irrispettosi della comunità scolastica, del personale docente e non docente, dei compagni o di altri ospiti dell’Istituto, o che provocheranno danni ad oggetti o strutture, incorreranno in provvedimenti disciplinari che potranno essere i seguenti:

 

Comportamento

Provvedimento disciplinare

1) L’uso dei cellulari ed altri dispositivi elettronici durante le lezioni (vanno tenuti spenti e custoditi nell’apposita scatola predisposta in ogni aula) a) alla prima violazione:- sequestro del telefonino e riconsegna ai genitori; b) dalla seconda in poi:- giorni 3 di sospensione dalle lezioni e 7 in condotta;- per l’utilizzo del videofonino e la diffusione di immagini con dati personali altrui, tramite internet o whatsapp, oltre le sanzioni disciplinari di cui sopra, si rischiano anche multe da 3 mila a 18 mila euro, o da 5 mila a 30 mila euro, nei casi più gravi, che possono essere irrogate dall’Autorità garante della privacy (D.M n.104 del 30-11-2007)
2) Ai sensi della legge 584 dell’11.11.1975 è assolutamente vietato fumare nei locali della scuola Sanzione prevista dalla legge
3) E’ vietato consumare e detenere, bevande alcoliche e prodotti non consentiti dalla legge Richiamo orale o scritto (preside o docente) e comunicazione ai genitori. Eventuale sanzione disciplinare previa convocazione del Consiglio di classe
4) Per condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione; mancanze ai doveri di diligenza e puntualità Richiamo orale o scritto (preside o docente).
Eventuale sanzione disciplinare previa convocazione del Consiglio di classe
5) Scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti, o il personale, disturbo continuato durante le lezioni, mancanze ai doveri di diligenza e puntualità Richiamo scritto (preside o docente). Eventuale sanzione disciplinare previa convocazione del Consiglio di classe
6) Falsificazione firma dei genitori Convocazione dei genitori (preside o docente) e ammonizione scritta
7) Manipolazione del registro elettronico Ammonizione orale o scritta (preside o docente) e sospensione fino a 14 giorni oltre i 14 gg., previa convocazione Consiglio di classe
8) Reiterate scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il personale (almeno 3 note disciplinari) Sospensione da uno a cinque giorni, previa convocazione del Consiglio di classe
9) Per recidiva dei comportamenti di cui al punto 7, mancanze gravi ai doveri di diligenza e puntualità, turpiloquio, ingiurie ed offese ai compagni, agli insegnanti o al personale, danneggiamento volontario di oggetti di non grande valore di proprietà della scuola o di altri Sospensione da sei a quindici giorni, previa convocazione del Cons. di classe entro i 14 gg.
Convocazione del Consiglio di Istituto dai 15 gg. e oltre
10) Inosservanza frequente del regolamento di Istituto Sospensione da 15 giorni, previa convocazione del Consiglio di Istituto
11) Molestie continuate nei confronti di altri e nel caso di ricorso a vie di fatto e per atti di violenza nei confronti di altri compagni, insegnanti o personale Sospensione da 15 giorni in poi, previa convocazione del Consiglio di Istituto
12) Appropriazione indebita Sospensione da 15 giorni in poi, previa convocazione del Consiglio di Istituto
13) Atti o comportamenti deferibili all’autorità giudiziaria Sospensione da 15 giorni in poi, previa convocazione del Consiglio di Istituto
14) Offese al decoro personale e alle istituzioni Sospensione da 15 giorni in poi, previa convocazione del Consiglio di Istituto
15) Atti vandalici ai danni delle strutture Sospensione da 15 giorni in poi, previa convocazione del Consiglio di Istituto
16) Quando siano commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone Sospensione da 15 giorni in poi, previa convocazione del Consiglio di Istituto
In caso di recidiva, le sanzioni possono essere integrate o tramutate in attività riparatorie a favore della comunità scolastica (quali pulizia delle aule, attività socialmente utili, …).
Le sanzioni disciplinari che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica, saranno sempre adottate da un Organo Collegiale.

Le sanzioni disciplinari devono avere carattere di gradualità e proporzionalità rispetto alle infrazioni registrate e si ricorda che la nota MIUR n. 3602 del 31/07/2008 afferma che:
le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni sono sempre adottati dal CONSIGLIO DI CLASSE; b) le sanzioni che comportano un allontanamento superiore a 15 giorni, ivi compresi l’allontanamento fino al termine delle lezioni o con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal CONSIGLIO DI ISTITUTO.
Per poter procedere ad una sospensione dalle lezioni è necessario che il coordinatore di classe informi la famiglia dello studente interessato sia telefonicamente, sia tramite lettera e convochi il Consiglio di classe allargato alla componente genitori nonché i genitori dello studente interessato/i. Qualora il comportamento dello studente che abbia già ricevuto una sospensione non migliori, il Consiglio di classe può dare mandato al coordinatore di prendere aggiuntivi provvedimenti, senza ulteriori convocazioni del consiglio stesso, purché non superiori ai 3 giorni e debitamente verbalizzati.
Si precisa che la sospensione pari o superiore ai 15 giorni, può essere comminata previa riunione del Consiglio di Istituto e informativa scritta alla famiglia dello studente interessato dal provvedimento (nota MIUR n° 3602 del 31/07/2008)

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