Ultima modifica: 25 settembre 2015
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Regolamento del Convitto

Scarica il Regolamento del convitto e la tabella delle sanzioni disciplinari.

PREMESSA

L’Istituto Professionale di Stato per i servizi Alberghieri della Ristorazione di Tortolì è dotato di un Convitto e semiconvitto suddiviso in due sezioni, maschile e femminile, che è parte integrante dell’Istituto al quale è annesso. Il Dirigente Scolastico della scuola sovrintende anche all’andamento educativo e disciplinare del Convitto, di cui il Collegio degli Educatori cura l’organizzazione e la programmazione educativa inserita nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

Il Convitto è un servizio a disposizione degli studenti per rendere più agevole, attraverso la funzione educativa e quella dell’ospitalità, il conseguimento dello sviluppo intellettuale e fisico dei giovani che vi sono accolti. Infatti, oltre ad essere l’istituzione che assicura il carattere residenziale dei corsi di studio, rappresenta un mezzo particolarmente idoneo a favorire il pieno sviluppo della personalità del convittore, attraverso l’interazione tra il momento della istruzione scolastica e il momento dell’educazione convittuale.

Il Convitto è, quindi, parte integrante dell’Istituto a cui è annesso, e ne costituisce una attività educativa permanente.

Presupposto necessario per garantire la realizzazione delle suddette funzioni è, non solo che l’ambiente sia confortevole e appropriato al superamento delle difficoltà derivanti dal vivere fuori dell’ ambito familiare, ma anche che la vita convittuale si svolga con un grado di assistenza tale da rassicurare sotto ogni punto di vista le famiglie che chiedono di usufruire di tale servizio.

Si impongono quindi regole che garantiscano i diritti e i doveri dei giovani e delle loro famiglie, così come della stessa istituzione scolastica. Tali norme devono essere accettate consapevolmente e non passivamente, poiché qualsiasi comunità, anche la più piccola, ha bisogno di regole per consentire una civile e sicura convivenza.

Regole convittuali

ART. 1

Il Convitto annesso all’I.P.S.A.R. di Tortolì è l’istituzione che assicura il carattere residenziale dei corsi di studio e rappresenta un mezzo particolarmente idoneo alla formazione ed educazione degli allievi mediante l’opera di guida nella organizzazione dello studio e del tempo libero e l’assistenza in ogni momento della vita del Convitto.

ART. 2 AMMISSIONE AL CONVITTO

Potranno usufruire di tale servizio tutti gli alunni dell’Istituto, che ne facciano richiesta entro i termini previsti dalla legge, indipendentemente dalla classe frequentata.

*A partire dal secondo anno per l’ammissione si darà la precedenza a coloro che sono già iscritti.

I genitori che desiderano iscrivere i propri figli a tempo pieno (Convitto) o a tempo parziale (Semiconvitto) dovranno inoltrare domanda su appositi moduli da consegnare alla Segreteria dell’Istituto insieme ad un certificato dell’Ufficiale Sanitario del Comune di residenza, attestante la sana e robusta costituzione fisica, la regolarità delle vaccinazioni prescritte per legge, l’esenzione da eventuali malattie contagiose e l’attitudine psicofisica alla vita nella comunità convittuale. Resta salva la facoltà del Dirigente Scolastico, sentito il Coordinatore del Convitto, di richiedere eventuali visite di controllo.

L’ammissione è concessa, in base alle richieste presentata entro i termini previsti dalla legge, a tutti coloro che ne hanno i requisiti, che verranno valutati dal Dirigente Scolastico e compatibilmente con il personale educativo. Richieste presentate oltre tale data saranno valutate solo a condizione che ci sia disponibilità di posti in organico.

Nel caso in cui le domande siano superiori ai posti disponibili, verrà stilata una graduatoria in base, nell’ordine, ai seguenti criteri:

  • Distanza del domicilio dall’ubicazione dell’Istituzione Scolastica;
  • Profitto scolastico per gli alunni frequentanti le classi successive alla prima.

Coloro che si iscrivono alle prime classi non devono aver superato il 17° (diciassettesimo) anno di età alla data del 31 dicembre successivo alla presentazione dell’iscrizione.

Coloro che provenendo da altri Istituti si iscrivono alla classe seconda non devono aver compiuto anch’essi il 17° (diciassettesimo) anno.

  • Reddito familiare;

Tutti i convittori e semiconvittori saranno ogni anno riconfermati per tutta la durata del ciclo di studio alle seguenti condizioni:

1) Non siano incorsi in un provvedimento disciplinare che comporti l’allontanamento definitivo dal Convitto;

2) Abbiano ottenuto parere favorevole del Collegio degli Educatori presieduto dal Dirigente Scolastico in merito al comportamento tenuto nell’anno precedente;

3) Abbiano ottenuto l’ammissione alla classe successiva; in caso contrario il Collegio degli Educatori, si riserva la facoltà di eventuali riammissioni sulla base di elementi che valutino l’idoneità dell’ambiente convittuale alla personalità del ragazzo e particolari problemi di salute che abbiano concorso all’insuccesso scolastico.

4) I convittori respinti potranno essere riammessi se promossi l’anno successivo con parere favorevole del collegio degli Educatori.

5) I convittori respinti non hanno diritto a usufruire neanche del semiconvitto.

Nell’eventualità che, dopo aver soddisfatto tutte le richieste, rimangano posti disponibili, questi potranno essere coperti da alunni provenienti da altre istituzioni scolastiche del territorio.

Per questi la retta mensile viene stabilita anno per anno dal Consiglio di Istituto.

ART. 3

Ogni convittore e semiconvittore ed ogni alunno che frequenta il Convitto deve:

  • rispettare il regolamento;
  • attenersi rigorosamente agli orari delle varie attività che regolano la vita del Convitto;
  • seguire i consigli del personale educativo;
  • attendere con cura ai propri doveri scolastici e convittuali;
  • indossare abiti decorosi;
  • mantenere ovunque un contegno improntato al senso civico;

La pulizia della persona, la cura del vestiario, come la pulizia dei locali ed il rispetto degli arredi, sono considerati elementi indispensabili di educazione che deve caratterizzare il Convitto.

ART. 4

Il comportamento ed il linguaggio degli alunni convittori e semiconvittori devono essere improntati a rispetto e correttezza. Gli alunni devono dare del Lei al personale docente, educativo ed A.T.A.

ART. 5

I convittori segnaleranno la loro presenza alla mensa entro le ore 8.30 del lunedì o del giorno di rientro in Convitto.

ART. 6

In caso di sciopero del personale docente, i responsabili di sede nell’Istituto, una volta accertata l’impossibilità che gli alunni convittori possano rimanere affidati agli insegnanti di classe, autorizzano gli alunni convittori al rientro in Convitto, dove la vigilanza sarà assicurata dal personale in servizio.

In caso di assemblee organizzate dai sindacati della scuola per il personale docente (o di fine anticipata delle lezioni), gli alunni convittori e semiconvittori resteranno in Istituto e saranno vigilati dagli insegnanti che restano in servizio.

ART.7 Omissis

ART. 8

L’attività convittuale viene assicurata di norma per tutta la durata dell’anno scolastico. Essa normalmente si interrompe il sabato, nei giorni prefestivi ed antecedenti le vacanze. L’attività convittuale riprende il lunedì o il giorno successivo alle festività o alle vacanze, alle ore 7.00 con l’accoglienza degli alunni da parte del personale ATA in servizio. Nei periodi di interruzione dell’attività convittuale gli allievi dovranno rientrare in famiglia.

ART. 9

L’iscrizione al Convitto e al semiconvitto è obbligatoriamente annuale e le famiglie sono impegnate ad assolvere per intero le relative quote della retta, fatte salve eccezionali situazioni che saranno di volta in volta esaminate dal Consiglio stesso secondo i criteri stabiliti dall’art.5, comma 6, del D.P.R. n.1270 del 30.9.1972.

ART. 9 bis

Alla frequenza del Convitto non sono ammessi alunni portatori di handicap fino a quando non sia riconosciuto un aumento dell’organico del personale educativo, che permetta una loro reale integrazione ed un’assistenza individualizzata.

Analogamente essi non sono ammessi alla frequenza del semiconvitto se non nell’ipotesi in cui l’Ente locale interessato metta a disposizione un educatore di supporto per l’intera durata dell’attività semiconvittuale.

ART. 10

Il Dirigente scolastico dell’Istituto è anche il capo del Convitto. Per esercitare tale funzione può avvalersi di educatori, individuati ai sensi dell’art. 25 del Decreto Lg.vo n. 165/01, cui viene attribuito l’incarico di coordinatore del Convitto. Il personale educativo esercita l’assistenza immediata nei riguardi degli alunni convittori e semiconvittori durante lo studio, la ricreazione, i pasti e nei dormitori e sono responsabili della loro condotta morale e disciplinare. La responsabilità del personale educativo può essere estesa su base volontaria e in presenza dell’incentivazione prevista dalle norme correnti anche agli alunni esterni per il tempo di permanenza in Convitto. Gli alunni presenti in Convitto a qualsiasi titolo sono tenuti a rispettare il regolamento del Convitto e le disposizioni del personale educativo.

ART. 11

I permessi di uscita dal Convitto, al di fuori dell’attività didattica pomeridiana, previa autorizzazione scritta dei genitori, saranno concessi agli alunni convittori solo per comprovati e validi motivi. Pertanto nessun alunno potrà allontanarsi dal Convitto senza autorizzazione del personale educativo in servizio. Tale autorizzazione potrà essere concessa a seguita di richiesta scritta, inviata a mezzo fax, e confermata telefonicamente.

ART. 12

Sono assolutamente vietate le bestemmie, le parole volgari, i giornali e gli spettacoli osceni o violenti.

ART. 13

L’uso della TV sarà regolamentato settimanalmente con la scelta degli spettacoli a cura di una commissione interna di alunni con un educatore, che terrà conto nell’indirizzare la scelta dei concetti espressi nei commi precedenti.

ART. 14

É vietato tenere bevande alcoliche. È vietato usare medicinali senza che di ciò sia informato l’educatore e l’infermiera.

Non è possibile tenere in camera videogiochi e impianti stereo o cibo, se non autorizzati, previa richiesta scritta, dal responsabile del Convitto, per eventuali sparizioni di oggetti, valori o quant’altro la Direzione non risponde.

ART. 15

È vietato agli alunni entrare nello studio degli educatori senza permesso.

ART. 16

All’interno del Convitto è assolutamente vietato fumare.

ART. 17

In caso di malessere di un convittore e/o semiconvittore sarà allertato il medico convenzionato, e in caso di ricovero ospedaliero la stessa famiglia del convittore dovrà provvedere, al rientro in Convitto dell’alunno.

STUDIO E TEMPO LIBERO

ART. 18

La vita convittuale si svolge secondo un orario che proporzioni lo studio, la ricreazione e il riposo. In linea di massima tale orario, pur rimanendo flessibile per ragioni contingenti e in relazione all’ orario scolastico, viene fissato come segue:

  • ore  07,00                  Sveglia e igiene personale;
  • ore  07,20                  Prima colazione;
  • ore 08,00                   Trasporto a scuola;
  • ore  08,30/13,30         Lezioni scolastiche;
  • ore 13,50                   Ritorno in Convitto;
  • ore  14,00                  Pranzo;
  • ore  14,20/14,55         Attività ricreative;
  • ore  15,00/16,30        Studio;
  • ore  17,00/19,20        Tempo libero;
  • ore  19,30                  Cena;
  • ore  20,00/21,00         Studio;
  • ore 21,00/22,00          Attività ricreative;
  • ore  22,00/22,30         Igiene personale;
  • ore  22,30                  Riposo notturno.

ART. 19

Lo studio è parte integrante e fondamentale della vita del Convitto.

Il tempo dedicato allo studio è obbligatorio per tutti, e deve essere, proporzionato alle esigenze scolastiche e al profitto degli alunni.

Durante lo studio gli alunni saranno divisi in gruppi, secondo la distribuzione degli alunni nelle varie classi e il loro orario definitivo di lezione, tenendo altresì presente la classe frequentata, l’età ed il tipo di servizio – Convitto o semiconvitto – prescelto. Ogni gruppo sarà affidato alla guida e consulenza degli educatori, sulla base dei criteri stabiliti dal Collegio degli Istitutori.

Lo studio deve sempre svolgersi con la diligenza e la concentrazione necessaria, quindi in silenzio ed evitando di disturbarsi a vicenda. L’ orario di studio deve essere rispettato integralmente e non è ammissibile giungere in ritardo, così come non è permesso assentarsi od uscire, salvo esplicita autorizzazione dell’ Istitutore di riferimento.

ART. 20

Il Collegio degli Istitutori propone al Preside, nell’ambito del piano delle attività, l’eventuale organizzazione, secondo le norme vigenti, di gite a scopo educativo riservate ai convittori e/o semiconvittori, e/o eventuali scambi culturali con altri convitti sul territorio nazionale.

SANZIONI

ART. 21

Per ogni danno arrecato alle strutture o all’arredamento sarà richiesto d’ufficio il risarcimento personale e/o collettivo.

ART. 22

Premesso che:

  • la responsabilità è personale;
  • i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità convittuale;
  • nessuno può esser sottoposto a sanzioni senza esser stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni;
  • in nessun caso può essere sanzionata né direttamente, né indirettamente la libera espressione di opinioni correttamente manifestate e non lesive dell’altrui personalità.

Ai convittori e semiconvittori che mancheranno ai propri doveri ed offendano nel Convitto la disciplina, il decoro o la morale, sono inflitte le punizioni come da tabella delle sanzioni allegata, che sarà operante solo dopo la conferma da parte del coordinatore del Convitto, che prima dovrà consentire all’allievo di esporre le proprie ragioni;

Ai fini procedurali, quando si ritiene opportuno applicare una sanzione disciplinare di sospensione superiore ai 3 giorni, ne verrà data comunicazione ai genitori dell’alunno o a chi ne fa le veci, i quali saranno tenuti ad accompagnarli al momento del rientro in Convitto.

In caso di sanzione lieve, agli studenti potrà essere offerta la possibilità di convertire le sanzioni irrogate in attività in favore della comunità scolastica.

Al raggiungimento dei 20 punti di sanzione della tabella disciplinare, l’alunno sarà sospeso per un giorno dalle attività convittuali.

 

NORME PARTICOLARI

PERCORSO DA SCUOLA AL CONVITTO E VICEVERSA

Al termine delle lezioni gli alunni convittori e semiconvittori, aspetteranno alla fermata prestabilita il bus, e si recheranno in gruppo, in Convitto per il pranzo.

COMPORTAMENTO DA TENERSI IN SALA MENSA

In sala mensa si entra in maniera ordinata dopo che un educatore li avrà autorizzati. A tavola ci si siede compostamente non si alza la voce, si fa uso appropriato delle posate, e si rispetta la buona educazione.

Non possono usufruire della mensa gli alunni esterni, preventivamente autorizzati, che non siano in possesso del buono e, coloro che non hanno firmato la presenza al mattino mangeranno per ultimi.

Potrà usufruire del servizio di mensa a richiesta anche il personale direttivo, docente, educativo e A.T.A. in servizio.

Il costo del pasto sarà fissato annualmente dal Consiglio di Istituto.

Terminato il pasto, ci si alza ed a gruppi, secondo le indicazioni degli educatori, si esce con ordine dalla sala mensa.

COMPORTAMENTO DA TENERSI DURANTE LA RICREAZIONE

Durante le ricreazioni gli alunni saranno sotto la vigilanza degli educatori. Sono proibiti i giochi pericolosi, l’eccessiva foga, le parole sconvenienti e quanto non aiuta a ritemprare la mente ed il corpo. Prima della fine della ricreazione stabilita, gli alunni fermeranno i giochi e si prepareranno adeguatamente all’attività successiva.

COMPORTAMENTO DA TENERSI DURANTE LO STUDIO

Gli alunni, compatibilmente con gli ambienti disponibili,  saranno suddivisi in gruppi, sotto la guida di un educatore, per svolgere le attività di studio. All’ora stabilita si entra ordinatamente nell’aula studio, si prepara quanto è necessario e ci si impegna nell’esecuzione dei compiti. Si collabora attivamente al comune apprendimento, evitando rumori e movimenti che distraggano l’attenzione.

Non è ammesso ricevere o fare telefonate durante il tempo dedicato allo studio. Al termine dello studio su indicazione dell’educatore gli alunni mettono in ordine i banchi e si avviano alla nuova attività.

COMPORTAMENTO DA TENERSI IN CAMERA

In camera si curerà il silenzio, l’ordine, la pulizia, il rispetto reciproco, il buon uso degli arredi, evitando rumori molesti e osservando il giusto periodo di riposo.

Gli alunni cureranno l’igiene personale e metteranno in ordine la camera e le proprie cose. Nessun allievo può entrare nella camera degli altri senza il permesso e la presenza di coloro che vi dimorano.

Solo per malattia, verificata dal medico e/o dall’infermiera, è ammesso restare in Convitto senza recarsi a scuola.

PRESCRIZIONI  DA OSSERVARE IN CASO DI FRUIZIONE DELLA LIBERA USCITA

Gli studenti convittori possono uscire dalla struttura del Convitto per fruire della libera uscita, osservando le seguenti prescrizioni:

  • rispetto degli orari previsti per la fruizione della libera uscita
  • autorizzazione verbale da parte del personale educativo, previa preventiva richiesta, avanzata con le stesse modalità, dal convittore al personale educativo
  • al rientro dalla libera uscita, il convittore dovrà presentarsi presso l’Ufficio del personale educativo, al fine di consentire l’immediata compilazione del registro contenente le presenze

L’inosservanza delle prescrizioni previste in caso di fruizione della libera uscita, determineranno l’applicazione dei provvedimenti previsti dalla tabella delle sanzioni disciplinari.

MISURE DI PREVENZIONE  A TUTELA DELLA SALVAGUARDIA DELL’ORDINE CONVITTUALE, DELL’INCOLUMITA’ E DELLA SALUTE DEL PERSONALE EDUCATIVO E DEI CONVITTORI

Il personale educativo può procedere, motivatamente, e previa autorizzazione dei genitori, alla ispezione locale e personale dei convittori, ogniqualvolta ne ravvisi la necessità, motivata dalla salvaguardia dell’ordine convittuale, dell’incolumità e della salute del personale educativo e dei convittori.

Tortolì, 15 novembre 2011

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Gian Battista Usai)




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