Ultima modifica: 24 ottobre 2013
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Scuola digitale

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Che cosa prevede il progetto:

  • Cablaggio con cavo di ogni aula delle scuole di ogni ordine e grado
  • Installazione di un kit LIM in ogni classe delle scuole di ogni ordine e grado
  • Consegna in comodato d’uso di un tablet a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado
  • Servizio di produzione  continua di materiali didattici per le scuole primarie e secondarie per tutti gli ambiti disciplinari
  • Attività formative di supporto previste per un intero anno scolastico
  • Realizzazione di una innovativa piattaforma che consenta ai docenti di incrementare e  aggiungere  materiali digitali.

Abstract del progetto: Coerenza con lo schema azioni previste dalla deliberazione N. 52/9 DEL 27.11.2009 della RAS

La delibera della Regione Sardegna N. 52/9 DEL 27.11.2009 interpreta in modo schematico il quadro teorico definito nel Progetto guida,
prevedendo e indirizzando operativamente la realizzazione delle azioni nel seguito riportate e per le quali si offrono alcune interpretazioni e
implicazioni operative per illustrare la assoluta coerenza del progetto con la determinazione stessa.

  1. Lavagna interattiva multimediale. Installazione in ogni classe delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di una LIM. Per LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) si intende un KIT composto da un PC, una lavagna interattiva, un videoproiettore, una staffa per fissare il videoproiettore al muro o alla lavagna, un sistema di diffusione acustico. Al fine di garantire che i processi siano condivisi da tutti gli attori del sistema scolastico, il kit andrà installato nelle sole aule il cui consiglio di classe l’ha effettivamente richiesto.
  2. Attività formativa: Tutti i docenti sardi verranno addestrati all’uso della LIM nella didattica. L’attività formativa si articolerà in due fasi: la prima è prevista per rendere confidenti i docenti sugli aspetti tecnologici delle LIM, la seconda, più didattica e metodologica, sarà orientata alla fruizione e produzione di oggetti didattici da utilizzare in classe con la LIM stessa.
    Gli insegnanti saranno impegnati inoltre, sulla base di opportuni criteri di selezione e organizzazione, in percorsi didattici specifici per l’uso degli strumenti web messi a loro disposizione, per la produzione dei contenuti didattici multimediali e per la formazione alla creazione ed uso di “ambienti didattici” interattivi, collaborativi e in rete.
  3. Produzione di contenuti didattici. Sulla base dei vigenti programmi ministeriali e secondo le disposizioni delle indicazioni per il curricolo, dei documenti sull’obbligo scolastico per il biennio secondario di secondo grado, delle innovazioni previste per gli istituti professionali e tecnici e per il nuovo sistema dei licei, verranno prodotti oggetti didattici multimediali per vari ambiti disciplinari e per tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. I contenuti dovranno essere editabili, flessibili, riutilizzabili, tali da poter essere distribuiti su più mezzi di comunicazione e adatti per diversi ambiti formativi. I materiali didattici dovranno essere affiancati da un sistema di verifica degli apprendimenti, totalmente digitale, che assocerà a ciascun oggetto didattico, basato sulla definizione di conoscenze e competenze, una o più prove strutturate di profitto oltre a sistemi di auto valutazione e di help on line per il recupero dei debiti formativi.
    Tutti i contenuti didattici, per la parte strettamente contenutistica, dovranno vedere il coinvolgimento diretto dei docenti delle scuole sarde. Elemento costitutivo di questa azione sarà il rispetto delle indicazioni ministeriali sui libri di testo digitali e dovranno essere prodotti sia in lingua italiana che in lingua inglese, con sottotitoli.
    I contenuti didattici multimediali saranno differenziati per obiettivi, livelli di complessità, contenuti disciplinari, interdisciplinari e transdisciplinari, modalità e canali di fruizione.
  4. Acquisto di un NETPC per ogni studente sardo di ogni ordine e grado. I NETPC verranno assegnati alle scuole che li cederanno in comodato gratuito agli studenti frequentanti, dopo aver firmato con i genitori un patto formativo riguardante il corretto uso dello strumento didattico. Si procederà all’acquisto dei NETPC e alla loro consegna solo dopo aver realizzato un congruo quantitativo di contenuti didattici multimediali e solo dopo averli effettivamente installati e progressivamente resi disponibili via web su questo supporto per la didattica.
  5. Sistema di diffusione dei contenuti. I contenuti didattici multimediali saranno realizzati sulla base di processi univoci e coerenti al loro interno per obiettivi, livelli e percorsi.
  6. Connettività scuole Il presente progetto considera strategica la connessione della LIM di classe alla rete internet, pertanto necessita l’attivazione, anche in modalità wireless, di punti rete nelle singole aule.
  7. Diffusione e promozione del progetto per il massimo coinvolgimento e partecipazione degli attori sociali del territorio, in primo luogo delle famiglie, con particolare attenzione al rapporto con il mondo del lavoro e quindi dell’orientamento professionale, al tema della cittadinanza attiva, al tema della dispersione scolastica.

Linee guida (91 pagine)
Abstract (4 pagine)
Delibera del novembre 2009 (8 pagine)




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